Una delle più increscevoli e nocive cose di questo mondo è la dabbenaggine che usurpi il nome della bontà.- Arturo Graf
Una delle più increscevoli e nocive cose di questo mondo è la dabbenaggine che usurpi il nome della bontà.
La vita è tale negozio che non ci si fa mai guadagno che non sia accompagnato da perdita.
Non merita nome di generosità quella che non è altro che una delle tante forme della ostentazione e del fasto.
Il pessimismo è un tristo compagno; ma spesso ci guarda, o ci libera, da altri compagni, anche più tristi.
Il mondo non si giudica bene se non da chi, dopo esservi stato in mezzo, se ne apparta.
L'uomo di retto intendimento e di animo generoso non aggredisce, ma non indietreggia.
Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
Se si ha intenzione di essere buoni, bisogna fare della bontà una professione, e questa è la più assorbente che vi sia al mondo.
Chi non ha vera grandezza d'animo non può avere bontà; può avere soltanto bonomia.
La giustizia è la bontà misurata in millimetri.
Nessuno comprende che molta parte della bellezza è bontà.
Il mio apostolato deve essere quello della bontà.
Seminate per voi secondo giustizia e mietete secondo bontà.
I miei anni non sono molti, eppure sento già che la bontà non è che un'accozzaglia di sillabe sonore; non l'ho trovata in nessun luogo.
Anche il più grande criminale ha il cinque per cento di bontà.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.