Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.- Bertolt Brecht
Nessuno può essere buono a lungo se non c'è richiesta di bontà.
La scienza non ha che un imperativo: contribuire alla scienza.
Rivoltatela come più vi pare, prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi.
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
L'uomo deve mostrare bontà di cuore già verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.
Le persone sono fondamentalmente buone. La chiave è trovare la bontà che hanno nel profondo, girarla e sfruttarla a proprio vantaggio.
La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.
Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che di intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e bontà.
Io voglio essere buono. Voglio essere, per il resto della mia vita, solamente un atto di bontà.
L'uomo è buono finché gli conviene.
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Se si ha intenzione di essere buoni, bisogna fare della bontà una professione, e questa è la più assorbente che vi sia al mondo.