Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.- Laozi
Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.
In antico chi ben praticava il Tao con esso non rendeva perspicace il popolo, ma con esso si sforzava di renderlo ottuso: il popolo con difficoltà si governa poiché la sua sapienza è troppa.
Fa più rumore un albero che cade che un'intera foresta che cresce.
Invece di maledire il buio è meglio accendere una candela.
Essere amati profondamente da qualcuno ti dà forza. Amare profondamente qualcuno ti dà coraggio.
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
E' meglio essere buoni che cattivi, ma la bontà si raggiunge ad un prezzo altissimo.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
Appena la bontà si preoccupa dell'ammirazione, non è più bontà.
Io sono un uomo comune che ha lavorato duramente per sviluppare il talento che gli è stata donato. Ho creduto in me, e io credo nella bontà altrui.
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
Il malvagio pensa sempre a sé, il buono qualche volta agli altri: il più buono è l'innamorato.
I buoni non amano disputare. Coloro che amano disputare non sono buoni.
La bontà è l'unico investimento che non fallisce mai.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.