Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.- Laozi
Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.
Lo spirito della valle non muore, è la misteriosa femmina. La porta della misteriosa femmina è la scaturigine del Cielo e della Terra.
Chi sta sulla punta dei piedi non si tiene ritto, chi sta a gambe larghe non cammina, chi da sé vede non è illuminato, chi da sé s'approva non splende, chi da sé si gloria non ha merito, chi da sé s'esalta non dura a lungo.
Un viaggio di mille li principia da sotto il piede.
La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore.
Il malvagio pensa sempre a sé, il buono qualche volta agli altri: il più buono è l'innamorato.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.
La bontà nella donna è debolezza, nell'uomo carattere; però più frequente in quella che in questo.
Che condimento necessario per tutto è la bontà! Le migliori virtù senza la bontà non valgono nulla; i peggiori vizi con essa si riscattano.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
La giustizia è la bontà misurata in millimetri.
Quando il presidente del Consiglio dona a un giornalista un orologio Cartier il giornalista lo accetta, il giornalista medesimo tende poi spontaneamente alla bontà.
Non c'è odore più cattivo di quello emanato dalla bontà corrotta: è l'umana e divina carogna che lo produce. Se sapessi con sicurezza che un uomo sta venendo da me per farmi del bene, correrei a mettermi in salvo.
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
Appena la bontà si preoccupa dell'ammirazione, non è più bontà.