Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.- Laozi
Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
Le parole vere non sono piacevoli. Le parole piacevoli non sono vere.
Il rito è labilità della lealtà e della sincerità e foriero di disordine.
Un viaggio di mille li principia da sotto il piede.
La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
Quanta bontà tra le atrocità della guerra!
Gli uomini spesso deridono ciò che è bello e buono.
Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
La bontà è il solo investimento che mai fallisce.
La bontà è un cammino estremamente severo e, nella sua severità, conosce l'urgenza della discrezione. E della forza. Perché la bontà, come l'amore, richiede forza, la grande e immensa forza dello Spirito.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
La fiducia nella bontà altrui è una notevole testimonianza della propria bontà.
La bontà civilizza l'intelligenza.
Nessuno comprende che molta parte della bellezza è bontà.