Le stelle a loro volta, come torce funebri, fanno il funerale al giorno.- Jean Racine
Le stelle a loro volta, come torce funebri, fanno il funerale al giorno.
Se le stelle, anziché brillare continuamente sopra le nostre teste, fossero visibili solo da un particolare luogo del pianeta, tutti vorrebbero andarci per assistere allo spettacolo.
Anche il calcio delle nostre ossa e il ferro del nostro sangue sono il prodotto della fine esplosiva delle supernovae.
Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.
A me piacciono troppe cose e mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito.
Se le stelle comparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
Non chiedere la luna. Abbiamo le stelle.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
La silenziosa stella della notte è il primo punto di sosta nel viaggio verso l'infinito.
È giunto il tempo di riaccendere le stelle.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.