Le stelle a loro volta, come torce funebri, fanno il funerale al giorno.- Jean Racine
Le stelle a loro volta, come torce funebri, fanno il funerale al giorno.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
Chi invoca le stelle e le fa star ferme come ascoltatrici trafitte di stupore? Eccomi qui, Amleto di Danimarca.
Chi non ha luce in viso, mai potrà essere stella.
Quando sento il bisogno di religione, esco di notte a dipingere le stelle.
Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella.
Se ti seduce un lumicino, seguilo. Ti conduce nella palude? certo tu ne esci; ma se non lo segui, per tutta la vita ti martoria il pensiero che esso forse poteva essere la tua stella.
San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla.
Guarderai le stelle la notte. La mia sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle, tutte saranno tue amiche.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Fintantoché continuerai a sentire le stelle come un "di sopra a te", ti mancherà sempre lo sguardo dell'uomo della conoscenza.