Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.- Stanislaw J. Lec
Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Quando il nemico si strofina le mani, è il momento buono. Abbi libere le tue.
Il dialogo di due deficienti è uguale al monologo di due semideficienti.
Il peggior sporco è quello morale: istiga ad un bagno di sangue.
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
L'orgoglio del rospo è atroce, perchè dedica il suo concerto alle stelle.
Lo stato delle stelle, in confronto all'uomo, sarebbe penoso se l'eccellenza dell'anima venisse ad esso negata e attribuita invece alle formiche, agli scarafaggi o alle erbe.
Guardare alle stelle mi fa sempre sognare, semplicemente come quando sogno sui punti neri che rappresentano le città e i villaggi in una mappa. Perché, mi chiedo, i puntini luccicanti del cielo non dovrebbero essere accessibili quanto i puntini neri sulla carta della Francia?
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
Se inizierò a parlare di amore e stelle, vi prego: abbattetemi.
Ma io sono costante come la stella polare, che per il suo esser fedele, fissa e inamovibile non ha pari nel firmamento.
Hanno scoperto una nuova stella, ma non vuol dire che vi sia più luce e qualcosa che prima mancava.
Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Dobbiamo imparare a determinare la rotta guardando le stelle e non lasciarci ingannare dalle luci incerte di navi lontane che passano.