Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!- Stanislaw J. Lec
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.
Come non essere ottimista! I miei avversari si sono rivelati finora esattamente quelle canaglie che avevo sospettato.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.
L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.
La morte non vuole gli stupidi.
Non vi sarà pace durevole né nel cuore degli individui né nei costumi della società sin quando la morte non verrà posta fuori legge.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
La morte s'avvicina, e il suo rumore: Fratello, Amico, Ombra, cosa importa? È la morte la nostra unica porta per uscire da un mondo dove tutto muore.
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
Morire non è un crimine.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Io sono decisamente antimorte. Dio sembra essere sotto ogni profilo promorte. Non vedo come potremmo andare d'accordo sulla questione, lui e io.