Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!- Stanislaw J. Lec
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
È di un'ignoranza enciclopedica.
Nella lotta alle idee muoiono gli uomini.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.
E la morte passò con la nuda falce a produrre tanti vuoti nelle nostre già sparute schiere di sopravvissuti.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
Morire non è un crimine.
Se sei consapevole della morte, essa non arriverà come una sorpresa, non ne sarai preoccupato. Percepirai che la morte è esattamente come cambiarsi d'abito e, di conseguenza, in quel momento riuscirai a mantenere la tranquillità mentale.
Mi chiede: "Fa molto male morire? " "Beh, tesoro," rispondo, "sì, ma fa molto più male continuare a vivere".
Se mi converto è perché è meglio che muoia un credente che un ateo.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.