A me la morte fa una gran paura, si lasciano troppi sorrisi, troppe mani, troppi occhi.- Augusto Daolio
A me la morte fa una gran paura, si lasciano troppi sorrisi, troppe mani, troppi occhi.
Se canti solo con la voce, prima o poi dovrai tacere. Canta con il cuore, affinché tu non debba mai tacere.
Quando non ho voglia di disegnare ho voglia di scrivere, quando non ho voglia di scrivere e non ho voglia di disegnare ho voglia di viaggiare.
Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
La morte è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
Vi dimostrerò come non può accadere nulla di meglio della morte.
Alla stupida domanda "Perché io?" l'universo si prende a malapena il disturbo di replicare: perché no?
Morì con tanta bravura che sembrò non avesse fatto altro in vita sua.
Tutto è instabile, fallace e più mutevole di ogni burrasca: tutto è sconvolto e muta per i capricci della sorte: fra tanto variare delle vicende umane, la sola cosa certa è la morte; eppure, tutti si lamentano della sola cosa che non inganna nessuno.
Non si muore. Si cessa soltanto di vivere.
L'amicizia fa amare la vita, l'amore dà gusto alla morte.