Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.- Erich Fromm
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
Il compito principale di un uomo è dare origine a se stesso, trasformandosi in tutto ciò che è in grado di essere. Il risultato di tali sforzi sarà la sua personalità.
La democrazia può resistere alla minaccia autoritaria soltanto a patto che si trasformi, da "democrazia di spettatori passivi", in "democrazia di partecipanti attivi", nella quale cioè i problemi della comunità siano familiari al singolo e per lui importanti quanto le sue faccende private.
L'incapacità di agire spontaneamente, di esprimere quel che veramente si sente e si pensa, è la conseguente necessità di presentare uno pseudo io agli altri e a se stessi, sono la radice del sentimento di inferiorità e di debolezza.
Amare significa affidarsi completamente, incondizionatamente, nella speranza che il nostro amore desterà amore nella persona amata. Amare è un atto di fede, e chiunque abbia poca fede avrà anche poco amore.
L'amore non è un sentimento alla portata di chiunque: dipende dal nostro livello di maturità.
Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere.
Ogniqualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.
Non c'è nulla di certo nella vita di un uomo, tranne questo: che egli deve perderla.
La vita è piacevole, la morte è pacifica. È la transizione che crea dei problemi.
Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
Vai e prova a confutare la morte: la morte confuterà te, ed è tutto!
Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.
Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.
'A morte 'o ssaje ched'e?... è una livella.