Rinunciare alla spontaneità e all'individualità significa soffocare la vita.- Erich Fromm
Rinunciare alla spontaneità e all'individualità significa soffocare la vita.
L'uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi.
Finché ciascuno aspira ad avere di più, non potranno che formarsi classi, non potranno che esserci scontri di classe e, in termini globali, guerre internazionali. Avidità e pace si escludono a vicenda.
Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso.
L'uomo è l'unico animale per il quale la sua stessa esistenza è un problema che deve risolvere.
L'amore è un potere attivo dell'uomo; un potere che annulla le pareti che lo separano dai suoi simili, che gli fa superare il senso d'isolamento e di separazione, e tuttavia gli permette di essere sé stesso e di conservare la propria integrità.
In ogni attività spontanea l'individuo abbraccia il mondo.
Non c'è nulla di più accattivante e convincente della spontaneità, sia che la si trovi nel bambino, o nell'artista, sia che la si trovi in quegli individui che non rientrano per età o professione in questi due gruppi.
La spontaneità non s'improvvisa; spontanei non si nasce, si diventa.
La spontaneità è una posa difficilissima da tenere.
Ridi della così detta spontaneità. Non c'è erba più spontanea dell'ortica. Spontaneamente saremmo tutti cannibali.