L'anima di un uomo è immortale e incorruttibile.- Platone
L'anima di un uomo è immortale e incorruttibile.
Vada come sta a cuore al dio. Alla legge si obbedisce. Difendersi si deve.
La necessità è madre dell'invenzione.
Ho sognato una donna, bella e avvenente, tutta vestita di bianco, che mi si è avvicinata e mi ha detto: «Socrate, fra tre giorni, tu sarai nei felici campi di Ftia.»
Tu sei giovane, figlio mio, e, mentre gli anni passano, il tempo cambierà e addirittura capovolgerà le tue opinioni presenti. Astieniti quindi ancora per un po' dall'erigerti a giudice delle questioni superiori.
La punizione del saggio che rifiuta di prendere parte al governo è vivere sotto il governo di uomini peggiori di lui.
Penso a me stesso come a un essere umano intelligente e sensibile, ma con l'anima di un pagliaccio, che mi costringe a distruggere tutto nel momento più importante.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l'anima di ogni soggetto è solo sua.
L'immortalità dell'anima è una cosa che ci riguarda in modo così forte, e ci tocca così in profondità, che bisogna aver perso ogni sensibilità perché ci sia indifferente sapere come stanno le cose.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco.
Idealità e morale sono i mezzi migliori per colmare il gran buco che si chiama anima.
La debolezza di un anima è proporzionale al numero di verità che essa deve mantenere.
Come il volto è l'immagine dell'anima, gli occhi ne sono gli interpreti.
I confini dell'anima non possono essere raggiunti perché l'anima è la stessa apertura dell'universo del senso. Un senso che sta prima di ogni significato.
Non nel modo in cui un'anima si accosta all'altra, ma nel modo in cui se ne allontana, riconosco la sua parentela e affinità con l'altra.
Qual'è l'età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d'esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.