L'anima di un uomo è immortale e incorruttibile.- Platone
L'anima di un uomo è immortale e incorruttibile.
L'anima se ne sta smarrita per la stranezza della sua condizione e, non sapendo che fare, smania e fuor di sé non trova sonno di notte né riposo di giorno, ma corre, anela là dove spera di poter rimirare colui che possiede la bellezza.
Amante del tutto indegno, volgare, è colui che ama più il corpo che l'animo, poiché costui infatti non è costante, preso com'è da cosa che non dura.
La democrazia è una forma piacevolissima di governo, piena di varietà e di disordine, e dispensa una sorta d'eguaglianza agli eguali come agli ineguali.
La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.
Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene.
Senza dubbio il sogno è per lo spirito ciò che il sonno è per il corpo.
Non s'ha da cercare se l'anima e il corpo sono uno, come non lo si fa per la cera e la impronta.
Un'anima fine non è quella che è capace dei voli più alti, ma quella che si alza poco e si abbassa poco, e abita però sempre in un'aria e a un'altezza libere e luminosa.
È viva la tua anima? E lascia che si nutra! Non lasciare balconi da scalare, né bianchi seni su cui riposare, né teste d'oro con guanciali da spartire.
L'immortalità dell'anima. L'uomo ha cercato dentro di sé un pretesto che lo collocasse sul medesimo piano di Dio.
Il corpo e l'anima abbisognano di nuove sfide.
Il frutto che più lento matura è l'anima dell'uomo.
Spesso ci sono più cose naufragate in fondo a un'anima che in fondo al mare.
Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
Bisogna che l'anima lanci il corpo in fiamme, come un brulotto, contro il nemico, l'eterno nemico che si dovrebbe inventare se non esistesse.