La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza.- Platone
La miglior soluzione a tutti i problemi è la pazienza.
Gli uomini si associano tra loro per le varie necessità di cui hanno bisogno; e quando hanno raccolto in un'unica sede molte persone per ricevere aiuto dalla comunanza reciproca, nasce quella coabitazione cui diamo il nome di città.
Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.
Se gli uomini sono persone sagge e si sanno accontentare, anche la vecchiaia è un peso sopportabile. In caso diverso, a un tale individuo, risulta penosa... non solo la vecchiaia ma anche la giovinezza.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.
Il filosofo è difficile a scorgersi proprio per la luce della regione che abita: egli procede, infatti, attraverso ragionamento sempre guidato dall'idea dell'essere. È naturale che gli occhi della moltitudine, rivolti a questa divina regione, non riescano a reggere.
È molto strano che gli anni ci insegnino la pazienza - che più breve sia il nostro tempo, più grande sia la capacità di aspettare.
I suicidi sono solo degli impazienti.
La mezza età è quel momento nella vita in cui realizzi che la pazienza è un'arma.
Talvolta si crede di poter risolvere, in vario modo, i problemi e le questioni ordinarie dell'esistenza. Si fa ricorso a complicati e anche difficili mezzi, dimenticando che basta un poco di pazienza per disporre ogni cosa in ordine perfetto e ridonare calma e serenità.
Dobbiamo avere pazienza con noi stessi: e che la nostra parte superiore sopporti il disordine della nostra parte inferiore.
A campa' cu 'a pacienza è 'o cchiù grande equilibrio pe chi po' cade'.
Non c'è forza paragonabile alla pazienza proprio come non c'è afflizione peggiore dell'odio.
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
Con la pazienza si rende più tollerabile ciò che non si riesce a correggere.
La pazienza ha i suoi limiti. Portala all'estremo, ed è codardia.