Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.- Platone
Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.
Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce.
Il bello è lo splendore del vero.
La morte, come mi sembra, altro non è che la separazione di due cose, l'anima e il corpo, l'una dall'altra.
Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione.
Siamo legati ai nostri corpi come un'ostrica alla conchiglia.
La saggezza di un uomo, in ogni aspetto dell'opera sua, sta nel legare il suo carro a una stella, e vedere il suo lavoro fatto dagli stessi dèi.
Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri non sono che delle piccole luci. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d'affari erano dell'oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte.
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.
Le stelle sono nel cielo come le lettere dentro un libro.
Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
Guarda le stelle, e da loro impara. In onore del Maestro devono tutte girare, ciascuna nella sua orbita, senza un suono, in perenne memoria della ragione di Newton.
Per quanto mi riguarda, nulla so con certezza. Ma la vista delle stelle mi fa sognare.
Non credevo che le stelle cadessero il 10 di Agosto finché una m'ha colpito.
Hanno scoperto una nuova stella, ma non vuol dire che vi sia più luce e qualcosa che prima mancava.
Le grandi stelle non hanno età.