Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.- Platone
Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
L'astronomia costringe l'anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.
Riconoscere le stelle è una questione di diletto, di divertimento. Il piacere di trasformare un mondo sconosciuto e monotono in un mondo meraviglioso e familiare. Bisogna prendere confidenza con il cielo, per "abitarci" e sentirsi come a casa propria.
La luna in mezzo alle minori stelle chiara fulgea nel ciel queto e sereno, quasi abscondendo lo splendor di quelle, e 'l sonno aveva ogni animal terreno dalle fatiche lor dïurne sciolti: e 'l mondo è d'ombre e di silenzio pieno.
Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?
Dobbiamo imparare a determinare la rotta guardando le stelle e non lasciarci ingannare dalle luci incerte di navi lontane che passano.
E la Terra sentii nell'Universo.Sentii fremendo ch'è del cielo anch'ella,e mi vidi quaggiù piccolo e sperso,errare, tra le stelle, in una stella.
Le stelle esistono perché amo, se non amassi scomparirebbero.
In cielo c'è una stella per ognuno di noi, sufficientemente lontana perché i nostri dolori non possano mai offuscarla.
Chi non ha luce in viso, non diventerà mai una stella.
La disperazione, un vocabolo vuoto inventato dalle persone che non guardano mai le stelle.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.