Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.- Platone
Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.
La politica, nella comune accezione del termine, non è altro che corruzione.
La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.
E un cane, un cavallo, qualsiasi essere vivente potrà mai essere coraggioso se non ha anche istinto aggressivo?
La scienza non è altro che percezione.
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla.
L'orgoglio del rospo è atroce, perchè dedica il suo concerto alle stelle.
Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.
Voi stelle che regnaste alla mia nascita, La cui influenza ha disposto la morte e l'inferno.
Da seimila anni la guerra piace ai popoli litigiosi. E Dio perde il tempo a fare le stelle e i fiori.
Guardare alle stelle mi fa sempre sognare, semplicemente come quando sogno sui punti neri che rappresentano le città e i villaggi in una mappa. Perché, mi chiedo, i puntini luccicanti del cielo non dovrebbero essere accessibili quanto i puntini neri sulla carta della Francia?
Potrebbe darsi che i vecchi astrologi abbiano rovesciato esattamente la verità, quando credevano che le stelle controllassero i destini degli uomini. Arriverà il momento in cui gli uomini controlleranno il destino delle stelle.
Siamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano verso le stelle.
Tu guardi le stelle, stella mia. Potessi io diventare il cielo per guardarti con occhi infiniti.
Di stelle ce ne sono tante ma tu sei la mia unica!
La disperazione, un vocabolo vuoto inventato dalle persone che non guardano mai le stelle.