Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.- Platone
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
La morte, come mi sembra, altro non è che la separazione di due cose, l'anima e il corpo, l'una dall'altra.
Non si dee rendere a nessuno ingiustizia per ingiustizia, male per male, qual ch'ella sia la ingiuria che abbi ricevuto.
La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Nessuna cosa umana è di seria importanza.
La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.
Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.
Dello schiavo, che è uno strumento vivente, bisogna aver cura nella misura in cui è buono al lavoro.
Lo schiavo che ama la sua vita da schiavo ha una vita da schiavo?
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
Togliere le catene agli schiavi è facile, ma liberarli è difficile.
La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle.
Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.