Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.- Platone
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
Nulla è più inutile, per un uomo saggio, nulla dovrebbe infastidirlo maggiormente del dedicare ad inezie e a questioni inutili più tempo di quanto ne meritino.
Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione.
La scienza non è altro che percezione.
Gli uomini saggi parlano perché hanno qualcosa da dire; gli sciocchi perché devono dire qualcosa.
Forse, se esistesse una città di uomini buoni, si farebbe a gara per non governare come adesso per governare, e allora sarebbe evidente che il vero uomo di governo non è fatto per mirare al proprio utile, ma a quello del cittadino.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle.
Rifiutando il concetto di schiavitù umana si arriva, per onestà intellettuale, ad ammettere anche l'ingiustizia della schiavitù nei riguardi degli animali.
La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato.
Togliere le catene agli schiavi è facile, ma liberarli è difficile.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
Lo schiavo inizia col chiedere giustizia e finisce col volere portare una corona. A sua volta, deve dominare.
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.