Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.- Gandhi
Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.
L'assenza di paura è il sine qua non per lo sviluppo delle altre nobili qualità. Come si può cercare la verità o accarezzare l'Amore senza essere intrepidi?
La preghiera è una confessione della propria incapacità e debolezza.
La verità e la non-violenza sono antiche come le montagne.
Non è il contatto con la donna che corrompe l'uomo, è anzi l'uomo, spesso, troppo impuro per toccarla.
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
Lo schiavo inizia col chiedere giustizia e finisce col volere portare una corona. A sua volta, deve dominare.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato.
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.
Togliere le catene agli schiavi è facile, ma liberarli è difficile.
Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.