Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.- Gandhi
Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.
Il sentiero della nonviolenza richiede molto più coraggio di quello della violenza.
La non-violenza non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei.
Il rumore non può imporsi sul rumore. Il silenzio si!
Mi sto sforzando di vedere Dio attraverso il servizio dell'umanità, perché so che Dio non è né in cielo, né sottoterra, ma in ognuno di noi.
Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l'azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince.
Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo.
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.
La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle.
Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.
Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato.