Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.- Gandhi
Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.
Tu e io non siamo che una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi.
Un passo alla volta mi basta.
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
Il nostro prossimo è tutto ciò che vive.
L'acqua è più importante dell'indipendenza.
Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
Togliere le catene agli schiavi è facile, ma liberarli è difficile.
Dello schiavo, che è uno strumento vivente, bisogna aver cura nella misura in cui è buono al lavoro.
Re e preti, nel condannare la dottrina del suicidio, hanno voluto assicurare la durata della nostra schiavitù. Intendono tenerci chiusi in una cella senza uscita, come quello scellerato della Commedia di Dante che fa murare la porta della prigione dove era rinchiuso lo sventurato Ugolino.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
Lo schiavo che ama la sua vita da schiavo ha una vita da schiavo?
Rifiutando il concetto di schiavitù umana si arriva, per onestà intellettuale, ad ammettere anche l'ingiustizia della schiavitù nei riguardi degli animali.
Lo schiavo inizia col chiedere giustizia e finisce col volere portare una corona. A sua volta, deve dominare.
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.