Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.- Gandhi
Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.
La nonviolenza è l'arma dei forti. Nei deboli potrebbe facilmente ridursi a ipocrisia.
Mira sempre alla completa armonia di pensieri, parole e propositi. Mira sempre alla purificazione dei tuoi pensieri e tutto andrà bene.
Meglio un milione di volte sembrare infedeli agli occhi del mondo che esserlo verso noi stessi.
La non-violenza non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei.
Un concetto mi si radicò dentro profondamente ? la convinzione che la morale è alla base di tutte le cose, e che la morale è fatta di verità, dunque la verità divenne il mio solo scopo.
Lo schiavo che ama la sua vita da schiavo ha una vita da schiavo?
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.
La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle.
Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.
Re e preti, nel condannare la dottrina del suicidio, hanno voluto assicurare la durata della nostra schiavitù. Intendono tenerci chiusi in una cella senza uscita, come quello scellerato della Commedia di Dante che fa murare la porta della prigione dove era rinchiuso lo sventurato Ugolino.
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.