Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.- Ezra Pound
Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.
Una buona educazione poetica non è che la scienza di essere scontenti.
Venite, lasciateci compatire coloro che stanno meglio di noi. Venite, amici miei, e ricordate che i ricchi hanno maggiordomi e non amici. E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
Ogni dollaro vale un dollaro e sei centesimi per un uomo intelligente.
Una piccola quantità di denaro che cambia di mano rapidamente farà il lavoro di una grande quantità che si muove lentamente.
Da secoli, solo l'artista è riuscito a staccare l'idea di lavoro dall'idea di profitto. E non tutti gli artisti sono capaci di questa dissociazione di concetti.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.
Dello schiavo, che è uno strumento vivente, bisogna aver cura nella misura in cui è buono al lavoro.
La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato.
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.
Re e preti, nel condannare la dottrina del suicidio, hanno voluto assicurare la durata della nostra schiavitù. Intendono tenerci chiusi in una cella senza uscita, come quello scellerato della Commedia di Dante che fa murare la porta della prigione dove era rinchiuso lo sventurato Ugolino.
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
Rifiutando il concetto di schiavitù umana si arriva, per onestà intellettuale, ad ammettere anche l'ingiustizia della schiavitù nei riguardi degli animali.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.