Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.- Ezra Pound
Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.
Una religione è dannata e confessa la sua estrema impotenza il giorno in cui brucia il primo eretico.
Pensiamo perché non sappiamo.
È facile andare agli estremi, difficile restare fermi nel mezzo.
Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.
Ci s'inaridisce per mancanza di curiosità.
La schiavitù umana ha toccato il punto culminante alla nostra epoca sotto forma di lavoro liberamente salariato.
Lo schiavo inizia col chiedere giustizia e finisce col volere portare una corona. A sua volta, deve dominare.
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
Lo schiavo che ama la sua vita da schiavo ha una vita da schiavo?
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.
Lo schiavo non è chi ha la catena al piede, ma chi non riesce più a immaginare una vita in libertà.
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.
Dello schiavo, che è uno strumento vivente, bisogna aver cura nella misura in cui è buono al lavoro.