Lo schiavo che ama la sua vita da schiavo ha una vita da schiavo?- Louis Scutenaire
Lo schiavo che ama la sua vita da schiavo ha una vita da schiavo?
Il misantropo è colui che rimprovera agli uomini di essere ciò che egli è.
L'avarizia è prudenza, e la prudenza avarizia.
L'inconscio si vendica di notte.
L'uomo è la mancanza di stile. Lo stile è la bestia, sono le fustaie, è la roccia.
La libertà è l'indifferenza.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.
Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.
Lo schiavo non è chi ha la catena al piede, ma chi non riesce più a immaginare una vita in libertà.
Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo.
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle.
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.