I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.- Oscar Wilde
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
L'amore non è cieco, è presbite: prova ne sia che comincia a scorgere i difetti man mano che s'allontana.
Solo i moderni possono diventare sorpassati.
Vivere è una cosa troppo importante per poterne parlare seriamente.
I matrimoni senza amore sono orribili. Ma vi è qualcosa di peggiore di un matrimonio assolutamente senza amore. É il matrimonio in cui vi sono amore, fedeltà, devozione, ma solo da una parte: uno dei due cuori si spezzerà sicuramente.
Ciò che chiamano insincerità è semplicemente un modo attraverso cui uno riesce a moltiplicare la propria personalità.
Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati.
Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.
La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.
Non è una vergogna essere schiavi: è una vergogna avere schiavi.
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
Lo schiavo non è chi ha la catena al piede, ma chi non riesce più a immaginare una vita in libertà.
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.
Lo schiavo inizia col chiedere giustizia e finisce col volere portare una corona. A sua volta, deve dominare.