Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.- Albert Camus
Un capo, una persona, significano un padrone e milioni di schiavi.
Non si tratta più di spiegare e risolvere, ma di provare e descrivere: tutto comincia dall'indifferenza perspicace.
Non si pensa nello stesso modo su una stessa cosa la mattina e la sera. Ma dov'è il vero, nel pensiero della notte o nello spirito del mezzogiorno? Due risposte, due razze di uomini.
Il futuro è la sola trascendenza degli uomini senza Dio.
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
Negli uomini, le cose da ammirare sono più di quelle da disprezzare.
Alla schiavitù più pulita è preferibile la morte più sozza.
Rifiutando il concetto di schiavitù umana si arriva, per onestà intellettuale, ad ammettere anche l'ingiustizia della schiavitù nei riguardi degli animali.
Dello schiavo, che è uno strumento vivente, bisogna aver cura nella misura in cui è buono al lavoro.
Lo schiavo inizia col chiedere giustizia e finisce col volere portare una corona. A sua volta, deve dominare.
La vera schiavitù è la condanna all'astensione.
Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.
I peggiori sostenitori della schiavitù sono coloro che trattano bene gli schiavi.
Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo.
Togliere le catene agli schiavi è facile, ma liberarli è difficile.