Non serve a niente dirmi che è una roccia senza vitalà nel cielo! So che non è così.- D.H. Lawrence
Non serve a niente dirmi che è una roccia senza vitalà nel cielo! So che non è così.
Non serve a niente dirmi che è una roccia senza vita là nel cielo! So che non è così.
Dovremmo danzare per l'estasi di essere vivi e fatti di carne e di essere parte del cosmo vivente incarnato.
Per quanto difficile possa essere la vita, c'è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi.
Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.
Ero sotto un cielo risplendente di stelle con la luna in mezzo al firmamento in un mare senza sponde. Mai oh Signore mi hai turbato come in quella notte in cui sospeso fra il cielo ed il mare avevo l'immensità sopra e sotto di me.
Possiamo ancora vedere la luce di stelle che non esistono più da secoli. Così ancora ti riempie e folgora il ricordo di qualcuno che hai amato per poi vederlo andar via.
Se ti seduce un lumicino, seguilo. Ti conduce nella palude? certo tu ne esci; ma se non lo segui, per tutta la vita ti martoria il pensiero che esso forse poteva essere la tua stella.
L'anima è piena di stelle cadenti.
Il cielo girava come una pagina, altre lettere salivano al posto di quelle già lette.
Venere era nota come la stella luminosa del mattino, Fosforos, ma anche come la stella della sera, Esperos. La stella dell'estremo oriente e quella dell'estremo occidente: l'inizio e la fine di tutte le cose del cielo.
Guardare alle stelle mi fa sempre sognare, semplicemente come quando sogno sui punti neri che rappresentano le città e i villaggi in una mappa. Perché, mi chiedo, i puntini luccicanti del cielo non dovrebbero essere accessibili quanto i puntini neri sulla carta della Francia?
Che si tratti di una casa, delle stelle o del deserto, quello che fa la loro bellezza è invisibile.