Solo i morti hanno visto la fine della guerra.- Platone
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
Amore è possesso perenne del bene.
Il filosofo è difficile a scorgersi proprio per la luce della regione che abita: egli procede, infatti, attraverso ragionamento sempre guidato dall'idea dell'essere. È naturale che gli occhi della moltitudine, rivolti a questa divina regione, non riescano a reggere.
La filosofia è un'amabile cosa, purché uno vi si dedichi, con misura, in giovane età; ma se uno vi passi più tempo del dovuto, allora essa diventa rovina degli uomini.
Chi fa di tutto per compiacere gli amici, con il compiacimento presente crea l'inimicizia futura.
La guerra, sola igiene del mondo.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
La guerra consente di liberare, legittimamente, l'aggressività naturale, e vitale, che è in ciascuno di noi. È evasione dal frustrante tran tran quotidiano, dalla noia, dal senso di inutilità e di vuoto che, soprattutto nelle società opulente, ci prende alla gola.
La guerra è un'imposizione fulminea di coraggio, di energia e d'intelligenza a tutti. Scuola obbligatoria d'ambizione e d'eroismo; pienezza di vita e massima libertà nella dedizione alla patria.
Nella guerra, determinazione; nella sconfitta resistenza; nella vittoria, magnanimità; nella pace, benevolenza.
I pacifisti che rifiutano di indagare le cause economiche della guerra fanno causa comune con i venditori d'armi.
Quando viene dichiarata una guerra, la prima vittima è la verità.
Guerra. Un sottoprodotto della pace.
Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi.
La prossima guerra mondiale sarà combattuta con le pietre.