La democrazia trapassa in nepotismo.- Platone
La democrazia trapassa in nepotismo.
Tu guardi le stelle, stella mia, e io vorrei essere il cielo per guardare te con mille occhi.
Hai torto, amico, se pensi che un uomo di qualche merito debba star lì a calcolare il rischio di vita e di morte, invece di pensare se ciò che fa è giusto o ingiusto e se si è comportato da uomo onesto o malvagio.
La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.
Non ogni Amore è bello e meritevole di essere lodato, ma soltanto quello che spinge ad amare bene.
Se gli uomini sono persone sagge e si sanno accontentare, anche la vecchiaia è un peso sopportabile. In caso diverso, a un tale individuo, risulta penosa... non solo la vecchiaia ma anche la giovinezza.
La democrazia è un meccanismo che ci assicura che non saremo governati meglio di quanto meritiamo.
Quando saremo tutti colpevoli, sarà la democrazia.
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi.
Il fatto che un contadino possa diventare re non rende democratico il regno.
La democrazia dà a tutti la possibilità di essere oppressori di se stessi.
La democrazia bisogna guadagnarsela; la dittatura la si merita.
La democrazia... è una costituzione piacevole, anarchica e varia, dispensatrice di uguaglianza indifferentemente a uguali e ineguali.
L'ignoranza è un'erba cattiva, che i dittatori possono coltivare tra i loro simili, ma che nessuna democrazia può permettere tra i propri cittadini.
La superficie della società americana è ricoperta da uno strato di vernice democratica, ma di tanto in tanto si possono vedere apparire i vecchi colori aristocratici.
Il partito democratico è come un mulo: senza l'orgoglio degli antenati o speranze di posterità.