La democrazia trapassa in nepotismo.- Platone
La democrazia trapassa in nepotismo.
Anche un allevatore di asini, di cavalli e di buoi, che fosse tale quale Pericle fu, avrebbe la fama di essere un cattivo allevatore.
L'astronomia costringe l'anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
Ovunque il comando è ambito e contestato non può esserci un buon governo e nemmeno regnerà la concordia.
La somiglianza rende perfetta l'amicizia.
Il prezzo pagato dalla brava gente che non si interessa di politica è di essere governata da persone peggiori di loro.
La capacità di un popolo a governarsi democraticamente è proporzionata al grado della sua comprensione della struttura e del funzionamento di tutto l'organismo sociale.
La gravità dei fatti accaduti dentro la scuola Diaz e nella caserma Bolzaneto, per me, da soli, bastano per mettere in discussione il luogo comune che viviamo in un paese democratico.
Non c'è democrazia senza pluralismo e imparzialità dell'informazione.
La democrazia è un'invenzione di intellettuali.
La vera cifra del cittadino democratico non è il rispetto dell'autorità, che disprezza ma teme, o della legge, che appena può disattende, ma il servilismo.
In una democrazia, l'individuo gode non solo del potere supremo, ma porta anche la suprema responsabilità.
La borghesia e la democrazia vuote di ideali non hanno altro cemento che il nazionalismo. Perciò si affida ai condottieri.
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi.
Fra i malanni della nostra democrazia l'estensione sempre più ampia di zone di potere occulto non è dei meno gravi.
Il regime democratico è la forma di vita politica che dà la maggiore libertà al maggior numero di persone, che protegge e riconosce la maggior diversità possibile.