Nelle assemblee va bene la lingua, ma in guerra valgono di più le mani.- Omero
Nelle assemblee va bene la lingua, ma in guerra valgono di più le mani.
Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare anche l'uomo più saggio, e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare, e gli tira fuori parole che sarebbe meglio tacere.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.
Oltre sua possa, benché abbondi il voler, nessuno è forte.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
Nessuno può garantire il successo in guerra, può solo meritarlo.
La guerra è la sintesi culminante e perfetta del progresso.
La guerra, questa giustificazione della stupidità umana.
Questa dannata guerra finirà quando saremo troppo vecchi per goderci la pace.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
I vantaggi della guerra, se ce né qualcuno, sono solo per i potenti della nazione vincente. Gli svantaggi ricadono sulla povera gente.
La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è contraddetta da ciò che si può osservare in una qualsiasi baruffa fra cani.
I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
La guerra esisterà ancora a lungo, probabilmente per sempre. Tuttavia il superamento della guerra, oggi come ieri, continuerà a essere la più nobile delle nostre mete.