Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.- Omero
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
È leggero il compito quando molti si dividono la fatica.
Cambiano cielo, non animo, coloro che corrono al di là del mare.
Tal e quale la stirpe delle foglie è la stirpe degli uomini.
Molto si miete in guerra, ma il raccolto è sempre scarsissimo.
Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
Meglio morire combattendo per la libertà che vivere da schiavi.
La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore di ogni riposo.
Sì, prova un po' a negare la morte. È lei che ti nega, e basta!
La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
In viva morte morta vita vivo!
La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.
Spesso sono i giovani ad avere le idee necessarie affinché la società progredisca. Però i vecchi non sempre sono disposti a cedere loro il posto: in questo caso la morte è utile alla società.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
La morte verrà all'improvviso avrà le tue labbra e i tuoi occhi ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco.