Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!- Omero
Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!
Appoggiato, nasce il valore persino nei molto vigliacchi.
Mai disperare.
Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare anche l'uomo più saggio, e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare, e gli tira fuori parole che sarebbe meglio tacere.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
Il fascino dell'ignoto domina tutto.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.
Ci sono due scopi nella vita: il primo è di ottenere ciò che vogliamo; il secondo di godercelo. Solo gli uomini più saggi riescono a compiere il secondo.
Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità; non li umilia mettendo in rilievo la loro incapacità.
È compito della conoscenza parlare ed è privilegio della saggezza ascoltare.
Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Il saggio ha le sue manie, così come lo sciocco. Ma la differenza tra loro è che i punti deboli di quello sono noti solo a lui e nascosti al mondo, e la manie dell'altro sono note al mondo e nascoste a lui stesso.
L'uomo è saggio soltanto finché non conosce la saggezza. Quando pensa di averla trovata è uno stolto.
Nove decimi della saggezza risiedono nell'essere saggio a tempo debito.
Lasciatemi ridere con i saggi e mangiare con i ricchi.