Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!- Omero
Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!
L'evento su le ginocchia degli dèi s'asside.
Molto si miete in guerra, ma il raccolto è sempre scarsissimo.
Il consiglio di un amico è un buon consiglio.
Il consigliere non deve dormire tutta la notte.
La conoscenza arriva, ma la saggezza tarda.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
L'autorità senza la saggezza è come una pesante ascia senza un filo, più adatta a scorticare che a tagliare.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Aspirare alla saggezza, anche questo è filosofia.
Tra i mortali è più saggio pensar due volte.
Il genio è saggezza e gioventù.
Perché se egli è vissuto come un pazzo. Almeno egli è morto come un saggio.
Quando la morte è vicina e destinata ad arrivare in ogni caso, richiede una fermezza d'animo tenace che è piuttosto rara e la può dimostrare solo il saggio.
Non chiamar felice chi possiede molte ricchezze; si addice di più quel termine a chi sa curare da saggio i doni degli dei, e sa sopportare la dura povertà; a chi teme di più il disonore che la morte, e non esita a perdere la vita per i cari amici o per la patria.