Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!- Omero
Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!
Tal e quale la stirpe delle foglie è la stirpe degli uomini.
A chi è nel bisogno non si addice il pudore.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare anche l'uomo più saggio, e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare, e gli tira fuori parole che sarebbe meglio tacere.
I cancelli della saggezza e del sapere sono sempre aperti.
Più si vede della pazzia attorno a sé più si prova nostalgia della saggezza.
La verità esiste per i saggi, la bellezza per il cuore sensibile.
Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante.
È saggio mantenere un segreto, ma è stupido credere che altri lo facciano.
Tutta la saggezza del mondo resta inefficace se la forza non si pone al suo servizio per tutelarla e sostenerla.
A sessant'anni, so poco più della saggezza di quando ne avevo trenta, ma so un sacco di cose in più sulla follia.
Si ha sempre torto a incaparsi di restar savi e di adoperare secondo le regole di saviezza, allorché tutti gli altri son pazzi ed operano a seconda della loro pazzia.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa.
Un uomo che cede benché abbia ragione, o è saggio o è sposato.