Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!- Omero
Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!
Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare anche l'uomo più saggio, e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare, e gli tira fuori parole che sarebbe meglio tacere.
Morte e Sonno gemelli.
Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.
I saggi che, privi di desideri, venerano lo Spirito Universale, non devono più passare per il seme umano.
La conoscenza arriva, ma la saggezza tarda.
La saggezza, questa camomilla avvelenata che l'abitudine di vivere versa lentamente nel nostro gargarozzo, col suo gusto dolciastro d'umiltà, di rinuncia e di accettazione.
La persona saggia non è quella che fa meno errori. È quella che impara di più dagli errori.
La vera saggezza è caratterizzata dalla modestia e dal silenzio.
Certuni sarebbero saggi, se non fossero persuasi di esserlo.
Spesso per l'uomo il tacere è il più saggio dei pensieri.
La somma di tutta la saggezza: il Silenzio.
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
La domanda di un uomo saggio contiene metà risposta.