Mai disperare.- Omero
Mai disperare.
Il vocabolario è un ricco pascolo di parole.
L'evento su le ginocchia degli dèi s'asside.
Tu conosci l'eccessiva veemenza della gioventù, com'è rapida a prender fuoco, quanto manca di raziocinio.
I doni degli dei nessuno può sceglierseli.
Il consiglio di un amico è un buon consiglio.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Ma proprio, a volte, nel momento in cui tutto sembra perduto giunge l'avvertimento che può salvarci.
In nessuna epoca le gioie sono state superiori ai dolori quindi in nessuna epoca sarebbe stato bello vivere.
E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire.
La disperazione è la conclusione degli stolti.
La salute è quel qualcosa di intangibile per la quale la gente spende con riluttanza il minimo indispensabile per mantenerla ma per la quale spenderebbe fino all'ultimo centesimo per riconquistarla una volta che l'abbia perduta.
Pochi sono i mali senza rimedio: fa più vittime la disperazione che la speranza.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Nessun dramma personale è tale da poter essere vomitato in faccia agli altri. Per quelli rimediabili, basta e avanza la commedia. Per quelli irrimediabili, in novecentonovantanove casi su mille è preferibile il silenzio. È più decente.
È quando non si ha più speranza che non si deve disperare di nulla.