Mai disperare.- Omero
Mai disperare.
Come la generazione delle foglie, così è quella degli uomini.
Vino pazzo che suole spingere anche l'uomo molto saggio a intonare una canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.
È leggero il compito quando molti si dividono la fatica.
Il fascino dell'ignoto domina tutto.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.
Consolarsi con l'altrui miserabilità può certo aiutare ad alleviare la propria disperazione ma non a migliorare se stessi.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
Quanti progetti fattibili sono abortiti nello sconforto, e sono stati strangolati alla loro nascita da una vile immaginazione.
Sapere in quale parte del corpo portare l'attenzione e come respirare, annulla all'istante l'effetto della disperazione.
Oggigiorno gli uomini conducono vite di rumorosa disperazione.
Una certa continuità nella disperazione può generare la gioia.
La disperazione è solo per coloro che vedono la fine senza dubbio possibile.
Offuscate tutte le stelle, perché non le vuole più nessuno.Buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani e abbattete gli alberi, perché da questo momento niente servirà più a niente.
Non ci sono situazioni disperate, solo persone che sono disperate per la situazione.
Si deve lavorare, se non per il gusto, almeno per disperazione, perché, ad attenta verifica, il lavoro è meno noioso del divertimento.