Essere compiaciuti dei propri limiti è una condizione disperata.- Goethe
Essere compiaciuti dei propri limiti è una condizione disperata.
Parigi sarà la mia scuola, Roma la mia università. Giacché essa è una vera Universitas e quando la si è veduta, si è veduto tutto. Perciò non ho fretta d'entrarvi.
Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera.
La tecnica alleata alla mancanza di gusto è la più terribile nemica dell'arte.
Noi siamo capaci di fare molti sacrifici nelle cose grandi, ma raramente siamo capaci di sacrificare le piccole.
Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
"Ma": la terribile parola della disperazione.
La disperazione è la parte inferiore di qualcosa che, per affondare, deve prima arrampicarsi.
Non c'è cosa come l'assenza di fiducia; è sempre l'una delle due condizioni - ottimismo, o cinismo e disperazione.
Offuscate tutte le stelle, perché non le vuole più nessuno.Buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani e abbattete gli alberi, perché da questo momento niente servirà più a niente.
Quando non ti resta nient'altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra.
Una certa continuità nella disperazione può generare la gioia.
Non abbandonarti alla disperazione altrimenti non riuscirai a parlare con il tuo cuore.
La religione (mi ha detto una brutta fanciulla) all'occasione è necessaria per difendersi dalla disperazione, per esempio quando si è brutti.
La felicità è un mito inventato dal diavolo per farci disperare.
Siamo stati tutti dei gridi perduti nella notte.