Essere compiaciuti dei propri limiti è una condizione disperata.- Goethe
Essere compiaciuti dei propri limiti è una condizione disperata.
Non si possiede ciò che non si comprende.
Tremenda fatica è quella di volersi allontanare con violenza da se stessi!
La vera fortuna è la frugalità.
Gli autori più originali non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, bensì perché espongono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima.
La personalità è la felicità più alta.
Chi vive amante sai che delira, spesso si lagna,sempre sospira né d'altro parla che di morir.
L'amore vero si dispera o va in estasi per un guanto perduto o per un fazzoletto trovato, e ha bisogno dell'eternità per la sua devozione e le sue speranze. Si compone insieme dell'infinitamente grande e dell'infinitamente piccolo.
L'insicurezza dell'essere umano è parte integrante della sua natura e della sua disperazione.
Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito.
Come vivere senza qualche buona ragione di disperare!
Non guardo i telegiornali, ti fanno solo venire voglia di rassegnare le dimissioni.
Chi appartiene alla disperazione non può appartenere a nessuno.
È disperante frequentare persone per cui si prova disprezzo: essere obbligati, per pura cortesia, ad ammirare cose la cui insignificanza fa compassione.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
Disperazione, l'unica forma disinteressata di esistenza.