Come vivere senza qualche buona ragione di disperare!- Albert Camus
Come vivere senza qualche buona ragione di disperare!
Cos'è un ribelle? Un uomo che dice no.
Ad ogni angolo di strada il sentimento dell'assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia.
C'è la bellezza e ci sono gli umiliati. Qualunque difficoltà presenti l'impresa, non vorrei mai essere infedele né ai secondi né alla prima.
La mamma. Se si amassero abbastanza le persone che si amano, s'impedirebbe loro di morire.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
L'uomo sarebbe onnipotente se potesse esser disperato per tutta la sua vita, o almeno per lungo tempo, cioè se la disperazione fosse uno stato che potesse durare.
Perché non si oda grida di gioia, e che con speranza non guardi più al cielo l'uomo, e maledetto sia questo giorno da noi, pronti a evocare... il Kraken!
Siamo spesso stanchi, delusi, tristi, sentiamo il peso dei nostri peccati, pensiamo di non farcela. Non chiudiamoci in noi stessi, non perdiamo la fiducia, non rassegniamoci mai: non ci sono situazioni che Dio non possa cambiare.
Non abbandonatevi alla disperazione. Siamo il popolo della Pasqua, e Alleluia è la nostra canzone.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
La preghiera è guarigione: non dal male, ma dalla disperazione.
Consolarsi con l'altrui miserabilità può certo aiutare ad alleviare la propria disperazione ma non a migliorare se stessi.
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
Solo uno spirito disperato può raggiungere la serenità, e per essere disperati bisogna aver molto vissuto e amare ancora il mondo.
Nella disperazione gli uomini diventano animali.