Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.- Oscar Wilde
Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.
In tutte le questioni non importanti, lo stile, non la sincerità, è l'essenziale. In tutte le questioni importanti, lo stile, non la sincerità, è l'essenziale.
Viviamo in un'epoca dove le cose superflue sono le nostre uniche necessità.
La felicità di un uomo sposato dipende dalle persone che non ha sposato.
Non inventare assolutamente niente è un atto di genio puro e, in un'epoca commerciale come la nostra, indica un considerevole coraggio fisico.
Quando si ascolta della cattiva musica è un dovere affogarla nella conversazione.
La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa.
Non ci sono situazioni disperate, solo persone che sono disperate per la situazione.
Di tutto ciò che si prova, niente dà tanto l'impressione di essere al cuore stesso del vero quanto gli accessi di disperazione senza ragione: a paragone, tutto sembra frivolo, sofisticato, privo di sostanza e d'interesse.
L'uomo che vive al di sopra delle sue possibilità, è in gran pericolo di vivere presto al di sotto di esse; o come dice il proverbio italiano, "Chi vive sperando muore penando".
I corpi li unisce il piacere, le anime la pena.
La bellezza è insopportabile, ci guida alla disperazione, offrendoci per un minuto uno squarcio dell'eternità che vorremmo allungare sopra la totalità del tempo.
La noia è un male che non deve essere preso alla leggera. Può portare alla fine alla vera disperazione. L'autorità pubblica prende contro di essa ovunque delle precauzioni, come contro altre calamità universali.
Posso sopportare la mia disperazione, ma non la speranza altrui.
Non abbandonarti alla disperazione altrimenti non riuscirai a parlare con il tuo cuore.
L'uomo a volte dispera con dignità, ma è raro che speri con intelligenza.