Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.- Oscar Wilde
Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.
Dietro la gioia e il sorriso ci può essere un temperamento ruvido, aspro e scaltro. Ma dietro il dolore non c'è che il dolore. L'angoscia, contrariamente al piacere, non si maschera mai.
Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.
Le donne immorali ti irritano, le donne buone ti annoiano.
Bisognerebbe essere sempre innamorati. Questa è la ragione per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
Sognatore è colui che trova la sua via alla luce della Luna...punito perchè vede l'alba prima degli altri.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
I più disperati sono i canti più belli, e ne so d'immortali che sono puri singhiozzi.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
Non abbandonatevi alla disperazione. Siamo il popolo della Pasqua, e Alleluia è la nostra canzone.
La disperazione è la conclusione degli stolti.
Non guardo i telegiornali, ti fanno solo venire voglia di rassegnare le dimissioni.
Nel destino di ogni uomo può esserci una fine del mondo fatta solo per lui. Si chiama disperazione.
Oh la disperazione di Pigmalione, che avrebbe voluto creare una statua e fece soltanto una donna!
Il silenzio è l'ultimo sforzo dell'anima ricolma, che non può più dire nulla.
Di tutto ciò che si prova, niente dà tanto l'impressione di essere al cuore stesso del vero quanto gli accessi di disperazione senza ragione: a paragone, tutto sembra frivolo, sofisticato, privo di sostanza e d'interesse.