Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.- Oscar Wilde
Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.
A durare son soltanto le qualità superficiali. La natura più profonda di un uomo si scopre molto presto.
In questa nostra epoca non vi è altro di necessario che il superfluo.
Stupisco sempre me stesso. È l'unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta.
È terribile per un uomo scoprire improvvisamente che in tutta la vita non ha mai detto altro che la verità.
Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l'unica cosa di cui non ci si pente mai sono i propri errori.
Io ho visto cosa può fare una risata. Può trasformare delle lacrime quasi insopportabili in qualcosa di sopportabile, dando anche speranza.
La disperazione è una forma superiore di critica; per ora noi la chiameremo Felicità.
Non abbandonatevi alla disperazione. Siamo il popolo della Pasqua, e Alleluia è la nostra canzone.
È disperante frequentare persone per cui si prova disprezzo: essere obbligati, per pura cortesia, ad ammirare cose la cui insignificanza fa compassione.
Solo uno spirito disperato può raggiungere la serenità, e per essere disperati bisogna aver molto vissuto e amare ancora il mondo.
Quando abbiamo perso tutto, inclusa la speranza, la vita diventa una disgrazia e la morte un dovere.
Offuscate tutte le stelle, perché non le vuole più nessuno.Buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani e abbattete gli alberi, perché da questo momento niente servirà più a niente.
E io ti dico, un dolore disperato è privo di passione.
Quando un uomo è entrato nella zona estrema della disperazione, niente più nella sua vita è casuale.
Senza amare se stessi non è possibile amare neanche il prossimo, l'odio di sé è identico al gretto egoismo e produce alla fine lo stesso orribile isolamento, la stessa disperazione.