La creatività è la disperazione che mostra il suo lato migliore.- Julius Vuylsteke
La creatività è la disperazione che mostra il suo lato migliore.
Ma ciò che chiamiamo disperazione è in realtà la dolorosa impazienza della speranza non alimentata.
Ché non c'è mai disperazione senza un po' di speranza.
Dove non c'è speranza, non c'è neanche vita.
La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.
Quando non ti resta nient'altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra.
La disperazione è un narcotico: culla l'anima nell'indifferenza.
Noi generalmente cambiamo noi stessi per due ragioni: ispirazione o disperazione.
Siamo spesso stanchi, delusi, tristi, sentiamo il peso dei nostri peccati, pensiamo di non farcela. Non chiudiamoci in noi stessi, non perdiamo la fiducia, non rassegniamoci mai: non ci sono situazioni che Dio non possa cambiare.
Essere privi di speranza non significa disperare.
L'uomo a volte dispera con dignità, ma è raro che speri con intelligenza.