Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.- Milan Kundera
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
Il diritto di uccidere un cervo o una mucca è l'unica cosa sulla quale l'intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose.
Il valore di una coincidenza è uguale al suo grado di improbabilità.
L'amore è l'esaltazione del tempo presente.
L'onnipresente bruttezza del mondo moderno, misericordiosamente velata dall'assuefazione, riappare brutalmente alla nostra prima anche minima angoscia.
I cani non hanno molti vantaggi rispetto di persone, ma uno di loro è estremamente importante: nel loro caso l'eutanasia non è vietata dalla legge; gli animali hanno il diritto a una morte misericordiosa..
La disperazione è una forma superiore di critica; per ora noi la chiameremo Felicità.
Chi vive amante sai che delira, spesso si lagna,sempre sospira né d'altro parla che di morir.
Roma è cambiata tanto. È sempre più cattiva, è sempre più aggressiva. Le persone sono disperate. La città è imbruttita, degradata.
Ciò che chiamiamo disperazione spesso non è altro che la dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.
Sapere in quale parte del corpo portare l'attenzione e come respirare, annulla all'istante l'effetto della disperazione.
La disperazione è un contabile. Vuol far tornare i conti. Niente le sfugge. Addiziona tutto. Non molla neppure i centesimi. Rimprovera a Dio i fulmini e i colpi di spillo. Vuole sapere come regolarsi con il destino. Ragiona, pesa e calcola.
Una grande causa della notte è la mancanza del sole.
La disperazione è il prezzo che si paga per l'autocoscienza.
I più disperati sono i canti più belli, e ne so d'immortali che sono puri singhiozzi.
Si lascia andare la disperazione, e si crea lo spazio necessario alla capacità di accettare. Non dobbiamo mai arrenderci ma solo accogliere. Accettiamo e riconosciamo la nostra paura, ma agiamo sempre e comunque, altrimenti non impareremo mai a nuotare.