Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.- Milan Kundera
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.
Sedurre una donna è alla portata del primo imbecille. Ma bisogna sapere anche rompere; ed è da questo che si riconosce un uomo maturo.
Romanzo. La grande forma della prosa in cui l'autore, attraverso degli io sperimentali (i personaggi), esamina fino in fondo alcuni grandi temi dell'esistenza.
Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.
La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza.
L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
Nessuno ha il diritto di mettersi a sedere e sentirsi disperato. C'è troppo lavoro da fare.
La gente del ceto medio è disperata ormai e ciò può portare un uomo a crollare.
- Abba sono disperato. - L'importante è che della tua disperazione non ti faccia una poltrona su cui sederti.
Si dice che una volta toccato il fondo non puoi che risalire. A me capita di cominciare a scavare.
Le speranze possibili servono a metterci al riparo dalla disperazione.
Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita umana è così: molta disperazione, ma con qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso.
La creatività è la disperazione che mostra il suo lato migliore.
Sorpassa le persone che si fermano a causa della disperazione.
L'uomo sarebbe onnipotente se potesse esser disperato per tutta la sua vita, o almeno per lungo tempo, cioè se la disperazione fosse uno stato che potesse durare.