Ciò che chiamiamo disperazione spesso non è altro che la dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.- George Eliot
Ciò che chiamiamo disperazione spesso non è altro che la dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.
La vita si misura dalla rapidità del cambiamento, dalla successione delle influenze che modificano l'essere.
Il fallimento dopo una lunga perseveranza è più grandioso del non aver lottato a lungo abbastanza per essere chiamato fallito.
Beato l'uomo il quale, non avendo nulla da dire, si astiene dal dimostrare con le parole l'evidenza del fatto.
Quando la volontà di una donna è forte quanto l'uomo che vuole dominarla, metà della sua forza deve essere necessariamente occultata.
Non ci sono situazioni disperate, solo persone che sono disperate per la situazione.
In tempi di disperazione la gente crede a quello che vuole credere e noi abbiamo creato quello a cui volevano credere.
La mia sola speranza riposa nella mia disperazione.
Nessuno ha il diritto di mettersi a sedere e sentirsi disperato. C'è troppo lavoro da fare.
Noi non possiamo trasformare la disperazione in speranza, e questa è una magia. Possiamo asciugare le lacrime e sostituirle con i sorrisi.
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.
A volte a nostra insaputa ci troviamo diretti verso un precipizio, sia che ciò avvenga per caso o intenzionalmente, non possiamo fare niente per evitarlo...
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
Il silenzio è l'ultimo sforzo dell'anima ricolma, che non può più dire nulla.
Mai disperarsi, perché la disperazione anticipa la morte.