Disperazione, l'unica forma disinteressata di esistenza.- Elias Canetti
Disperazione, l'unica forma disinteressata di esistenza.
L'uomo che ha per totem la zanzara vuole che la sua gente divenga numerosa come le zanzare.
Il dubbio si fa più illusioni della fede.
Gli inglesi non hanno messo per scritto le loro leggi, se le portano addosso.
La maggior parte delle religioni rendono gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
Perseverare, confidando nella speranza che ha, è il coraggio dell'uomo. Il codardo dispera.
Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito.
È meglio una fine disperata che una disperazione senza fine.
L'impotenza induce la disperazione, e la storia attesta che è la mancanza di speranza e non la perdita di vite quello che decide la sorte della guerra.
Mai disperarsi, perché la disperazione anticipa la morte.
Tutto ciò che è finito, è difettoso. E il difetto costituisce una delusione per il cuore, che anela all'assoluto. La delusione si allarga, diviene il sentimento di un gran vuoto... Non c'è nulla per cui valga la pena di esistere. Non c'è nulla, che sia degno che noi ce ne occupiamo.
Come vivere senza qualche buona ragione di disperare!
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
La legge del progresso è avanzare in mezzo alle sventure.