Se vuoi essere felice, non andare sempre fino in fondo. C'è tanto anche in mezzo!- Elias Canetti
Se vuoi essere felice, non andare sempre fino in fondo. C'è tanto anche in mezzo!
Chi ha avuto successo non ode che gli applausi. Per il resto è sordo.
Se tu sapessi di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Non ci sono più parole potenti. Capita di dire "Dio" solo per pronunciare una parola che una volta era potente.
Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.
Finché può, la massa accoglie in sé ogni cosa; ma proprio perché accoglie ogni cosa, essa si disgrega.
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.
Voglio, sì, l'erudizione, ma una erudizione governata dal giudizio e organizzata dal gusto.
Nulla di troppo.
Non desiderare troppo e sarai l'uomo più ricco del mondo.
Tutto in eccesso. Per godere il sapore della vita, dacci dentro a grandi morsi. La moderazione va bene per i monaci.
Se fossi chiamato a scegliere il sindaco di Roma non avrei un attimo d'esitazione: sceglierei Fini, perché è l'esponente che raggruppa quell'area moderata che se unita può garantire uno sviluppo del Paese.
Chi non sa controllarsi è pericoloso per sé e per gli altri.
Non è anziano un tale perché il capo gli è divenuto canuto... ma colui nel quale vi sono verità, giustizia, rispetto della vita, temperanza, e dominio su se stesso, che ha scosso da sé ogni macchia.
Nella regolarità abituale della condotta e quindi nella costante moderazione degli appetiti e delle voglie avendosi la miglior guarentigia di una vita lunga, sana e lieta, sovviene a tal uopo il precetto della temperanza, intesa ancor questa in latissimo senso.
Non bisogna desiderare le cose che sono troppo al disopra di noi.