È meglio aver pochi malati in cura, che parecchi; è meglio curar bene che curar molto.- Giuseppe Pasta
È meglio aver pochi malati in cura, che parecchi; è meglio curar bene che curar molto.
Una lingua che non si evolve e rifiuta ogni apporto esterno, è una lingua morta. Ma se si evolve e cambia troppo rapidamente, accettando dall'estero tutto, brillanti e spazzatura, rischia di perdere la sua individualità, e di morire per altra via.
È facile andare agli estremi, difficile restare fermi nel mezzo.
Il larghissimo fronte moderato non ha punti di riferimento. Porta a porta, pur avendo sempre uno di qua e uno di là, è una trasmissione moderata.
Non si può avere tutto. Voglio dire, dove lo metteresti?
Sapeva che lei lo amava ed era gelosa. La gelosia non è certo una qualità piacevole, ma se non se ne abusa (se è unita a una certa moderazione) ha in sé, a parte i suoi inconvenienti, anche qualcosa di commovente.
L'imboccare a lungo andare non ci insegna altro che la forma del cucchiaio.
Dovremmo sempre comportarci in maniera equa, non solo con coloro che sono giusti con noi, ma anche con coloro che preferiscono ferirci; e questo per il timore che, rispondendo al male col male, si possa cadere nello stesso vizio.
La svolta epocale sarebbe la semplificazione. Il contenimento di una burocrazia asfissiante.
L'illusione rinasce a ogni generazione e gli amplessi la perpetuano, da secoli e millenni il solo rimedio è la continenza.