Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c'è già tanta gente che parla, parla...- Luigi Tenco
Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c'è già tanta gente che parla, parla...
Preferirei sapere che piangi, che mi rimproveri d'averti delusa, e non vederti sempre così dolce accettare da me tutto quello che viene.
Ho capito che ti amo quando ho visto che bastava una tua frase per far sì che una serata come un'altra cominciasse per incanto a illuminarsi.
Mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare; il giorno volevo qualcuno da incontrare, la notte volevo qualcosa da sognare.
La felicità è nota per la sua scarsità.
Infatti come si dice che ci sono delle donne disadorne, che da ciò ricavano pregio, così questa maniera del parlare tenue, sebbene disadorno, piace; e in entrambi i casi si attua un non so che per cui si determina una certa eleganza che però non dà nell'occhio.
Noi siamo per la pena di morte moderata!
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.
Senso dell'umorismo vuol dire senso della proporzione.
La svolta epocale sarebbe la semplificazione. Il contenimento di una burocrazia asfissiante.
Io non ho paura dell'eccesso; l'eccesso è a volte esaltante. Previene la moderazione dall'acquisire l'effetto mortale di un'abitudine.
Le vie di mezzo sono fatte per chi ha tempo da perdere e paura che gli venga a mancare la pappa scodellata.
Chi non ha in sé la misura non la troverà mai.
Desidero poco e quel poco che desidero, lo desidero poco.