La felicità è nota per la sua scarsità.- Romain Gary
La felicità è nota per la sua scarsità.
Se non esistesse il cuore dell'uomo, non ci sarebbe disperazione sulla terra.
La mia ignoranza è finita verso i tre o i quattro anni e certe volte ne sento la mancanza.
In genere i ciechi sono molto gentili e amabili, a causa di tutto quello che non hanno visto nella vita.
La gente tiene alla vita più che a tutto il resto.
Siamo tutti dei falliti rispetto ai nostri sogni.
Per allungare la tua vita, diminuisci i tuoi pasti.
L'amplesso non deve essere né troppo desiderato né troppo temuto; fatto raramente eccita, fatto di frequente indebolisce.
Se vuoi essere felice, non andare sempre fino in fondo. C'è tanto anche in mezzo!
Un segno grave di mediocrità è il lodare sempre con moderazione.
Non è sufficiente essere spiritosi: bisogna anche avere abbastanza spirito per evitare di averne troppo.
Tutto in eccesso. Per godere il sapore della vita, dacci dentro a grandi morsi. La moderazione va bene per i monaci.
Il talento più prezioso è non usare due parole quando una sola è sufficiente.
Bisogna però saper andare con il senso della misura in luoghi che non ti appartengono.
Una lingua che non si evolve e rifiuta ogni apporto esterno, è una lingua morta. Ma se si evolve e cambia troppo rapidamente, accettando dall'estero tutto, brillanti e spazzatura, rischia di perdere la sua individualità, e di morire per altra via.
Mangiare poco, mangiare sano.