È grande di animo chi nelle cose seconde è moderato.- Lucio Anneo Seneca
È grande di animo chi nelle cose seconde è moderato.
Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
Un malfattore può avere la fortuna di rimanere nascosto; ma non ne ha mai la certezza.
Un pilota abile naviga pure se la velatura è a brandelli e, se ha perso le sartie, segue ugualmente la rotta con quel che resta della nave.
Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.
È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.
Lo spirito, o alle stelle o giù ai calcagni. Non c'era via di mezzo.
Sono l'unico moderato che riesce a stare su piazza da così tanto tempo.
L'inclinazione a esagerare, a reprimere o distorcere la verità, volenti o nolenti, è una debolezza naturale dell'uomo, e il silenzio è necessario per superarla. Un uomo di poche parole raramente sarà irriflessivo nei suoi discorsi; misurerà ogni parola.
La moderazione è una cosa fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto. Nulla ha più successo dell'eccesso.
Tra due pareri equipollenti deve avere il sopravvento il più moderato.
Essere inaccessibile significa toccare il mondo intorno a te con parsimonia.
E' talmente sciocco che non ha vie di mezzo.
Ognuno di noi ha una diversa propensione all'eros, per alcuni è una forma di energia straordinaria, per altri più moderata, mentre per altri ancora è ininfluente nell'equilibrio della loro vita.
Anche quando un uomo insulta a ragione delle persone, deve farlo con moderazione.
Liberarsi dei desideri smodati equivale a conquistare un regno.