È grande di animo chi nelle cose seconde è moderato.- Lucio Anneo Seneca
È grande di animo chi nelle cose seconde è moderato.
L'eloquenza povera e scarna rende gli ascoltatori meno attenti: la lentezza e le frequenti interruzioni annoiano; tuttavia, un discorso che si fa attendere rimane più facilmente impresso di uno che scorre via veloce.
La natura ci produsse fratelli, generandoci dagli stessi elementi e destinati agli stessi fini. Essa pose in noi un sentimento di reciproco amore con cui ci ha fatto socievoli.
Perché nessuno ammette i propri difetti? Perché vi è ancora immerso: i sogni li racconta chi è sveglio e così i propri vizi li ammette solo chi è guarito.
Della nostra esistenza buona parte si dilegua nel fare il male, la maggior parte nel non far niente e tutta quanta nell'agire diversamente dal dovuto.
Primo segno di un animo equilibrato è la capacità di starsene tranquilli in un posto e in compagnia di sé stessi.
La parsimonia è un gran guadagno.
Il mio motto è: "Vivi ogni giorno al massimo - con moderazione".
Chi si è guastato lo stomaco, loda la moderazione.
A volte io rido per forza, per gentilezza e per timidezza. E sto imparando a non farlo più.
L'amplesso non deve essere né troppo desiderato né troppo temuto; fatto raramente eccita, fatto di frequente indebolisce.
Un moto moderato non solamente si è giovevole, ma necessario per la sanità.
Senso dell'umorismo vuol dire senso della proporzione.
C'è moderazione persino nell'eccesso.
Nei libri come nei piatti amo soltanto il magro.
Senza "Porta a porta" i moderati italiani non avrebbero condizioni di parità con la sinistra.