Chi si è guastato lo stomaco, loda la moderazione.- Alberto Lodispoto
Chi si è guastato lo stomaco, loda la moderazione.
Bisogna alzarsi da tavola con la fame.
La moderazione a tavola è la migliore medicina.
L'uomo beve e mangia eccessivamente: tutti i suoi malanni derivano dagli organi digestivi.
Chi va con fame a mensa e stracco a letto,di piume e di sapor non ha bisogno.
Il larghissimo fronte moderato non ha punti di riferimento. Porta a porta, pur avendo sempre uno di qua e uno di là, è una trasmissione moderata.
Chiunque ama l'aurea via di mezzo, evita, sicuro, sia lo squallore del vile tugurio sia, frugale, lo splendore della reggia invidiata.
Ogni genio è un gran fanciullo, già per il suo guardare al mondo come a un che di estraneo. Chi nella vita non resta per qualche verso un fanciullo e diventa invece un uomo serio, sobrio, posato e ragionevole, sarà certo un bravo e utile cittadino di questo mondo, ma un genio non sarà mai.
Due cose l'esperienza deve insegnare: la prima che bisogna correggere molto; la seconda che non bisogna correggere troppo.
Io credo che la maggior parte degli uomini, se non fossero schiavi dei loro sensi, delle passioni, dell'avarizia e dell'ignoranza, potrebbero godere di una vita lunga e felice, all'insegna della moderazione e della prudenza.
Nulla dà ad una persona più vantaggio su un'altra che il rimanere calmo e composto in ogni circostanza.
Per comunicare il massimo è necessario usare il minor numero di parole possibili, e non il contrario.
Se vuoi essere felice, non andare sempre fino in fondo. C'è tanto anche in mezzo!
Giusti e moderati devono essere gli atti di una rivoluzione, ma nella giustizia e moderazione vuolsi mantenere animo fermo, ché moderazione non è debolezza né stupida condiscendenza.
Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.