Chi si è guastato lo stomaco, loda la moderazione.- Alberto Lodispoto
Chi si è guastato lo stomaco, loda la moderazione.
Chi va con fame a mensa e stracco a letto,di piume e di sapor non ha bisogno.
Bisogna alzarsi da tavola con la fame.
L'uomo beve e mangia eccessivamente: tutti i suoi malanni derivano dagli organi digestivi.
La moderazione a tavola è la migliore medicina.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
Amore già non cura ragione né misura.
La moderazione è una cosa fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto. Nulla ha più successo dell'eccesso.
Nella regolarità abituale della condotta e quindi nella costante moderazione degli appetiti e delle voglie avendosi la miglior guarentigia di una vita lunga, sana e lieta, sovviene a tal uopo il precetto della temperanza, intesa ancor questa in latissimo senso.
Nei libri come nei piatti amo soltanto il magro.
Saggio è colui che tra le ammucchiate di infernali paradisi e le orge di paradisiaci inferni sa scegliere la via di mezzo.
Non puoi ribellarti del tutto, altrimenti dovresti andare a vivere per conto tuo su un'isola deserta.
Credo sia importante ogni tanto sparire dalle scene e dare la possibilità alla gente di sentire la tua mancanza. Voglio vivere a lungo e non esaurirmi pur di rimanere sotto i riflettori.
La misura è la cosa migliore.
Bisogna usare ogni cosa con moderazione, perché poi la privazione non ci sia troppo dolorosa.