Lo spirito, o alle stelle o giù ai calcagni. Non c'era via di mezzo.- Charles Bukowski
Lo spirito, o alle stelle o giù ai calcagni. Non c'era via di mezzo.
Che differenza c'è tra poesia e prosa? La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po'.
Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza.
Ospedali e galere e puttane: ecco le università della vita. Ho preso diverse lauree. Chiamatemi dottore.
Certo, il guaio di ogni aforisma, di ogni affermazione, è che può facilmente diventare una mezza verità, una fregnaccia, una bugia o un appassito luogo comune.
La verità ha un suo modo di cambiare ogni giorno, ogni secondo. Si resta attaccati al proprio stile e la verità cambia intorno a noi. Se hai stile hai il tuo metodo che continua mentre tutte le cose vacillano.
Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.
Lo Spirito Olimpico esalta e unisce in un insieme equilibrato le qualità del corpo, della mente e della volontà.
Lo spirito ama ciò che è saldo, formato, vuole poter essere sicuro dei suoi segni, ama ciò che è, non ciò che diviene, il reale e non il possibile. Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto.
Non c'è nulla che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.
Tutto il tempo che non è strettamente necessario agli interessi dello Stato dovrebbe essere usato dai cittadini per sottrarsi alla schiavitù del corpo, dedicandosi alla libertà dello spirito e alla cultura.
Lo spirito più geniale è prossimo alla follia.
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.
V'è in alcuni uomini una certa mediocrità di spirito che contribuisce a renderli saggi.
Per noi guarire non è solo prescrivere medicine e terapie, ma lavorare insieme condividendo tutto in uno spirito di gioia e cooperazione.
Il fato che ci opprime è l'ignavia del nostro spirito.