Non v'è un posto definito dove appoggiare lo spirito.- Victor Hugo
Non v'è un posto definito dove appoggiare lo spirito.
Il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
Sotto il cielo vi è una cosa soltanto [...] davanti alla quale dobbiamo inginocchiarci: la bontà.
Non mi importa cosa fa il Congresso, fintanto che non lo fa nelle strade e spaventa i cavalli.
Il miserabile, ogni qual volta ha il tempo di pensare, si fa piccolo davanti alla legge e meschino davanti alla società; si getta bocconi, supplica e cerca di toccare il tasto della compassione. Si sente che sa d'aver torto.
Alla cosa più orrenda aggiungete un'idea religiosa, essa diventerà santa e pura. Attaccate Dio al patibolo, avrete la croce.
La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che sulla faccia.
Credete che pensi a un dannato violino, quando lo Spirito mi parla e scrivo ciò che mi detta?
La vita non è un romanzo, lo so... lo so. Ma solo lo spirito del romanzo può renderla vivibile.
Anche da un piccolo corpo può uscire uno spirito veramente forte e virtuoso.
Il fato che ci opprime è l'ignavia del nostro spirito.
Le donne rappresentano il trionfo della materia sullo spirito; gli uomini rappresentano il trionfo dell'intelletto sulla morale.
Tutto è compiuto... Padre, nelle tue mani affido... il mio spirito.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello spirito bianco.
L'esaltazione degli antichi scrittori procede non dalla reverenza per i morti, ma dallo spirito di rivalità e dalla reciproca invidia dei vivi.
La vecchiaia mette più rughe sullo spirito che sul volto.