Il fato che ci opprime è l'ignavia del nostro spirito.- Novalis
Il fato che ci opprime è l'ignavia del nostro spirito.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore, ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.
Un bambino è un amore diventato visibile.
È verso l'intero che va il cammino misterioso.
Non dovrebbe esistere un unico bisogno assoluto che renda possibile la diretta esclusione degli altri: l'amore, la vita in comune con le persone amate?
L'indecisione, l'ansietà sono per lo spirito e per l'anima quello che la tortura è per il corpo.
Quanto più lo spirito si allarga, e tanto meno posto vi possono trovare l'odio e l'invidia.
I veri grandi spiriti costruiscono, come le aquile, i loro nidi a grandi altezze, nella solitudine.
Ogni autentica preghiera è suscitata dallo Spirito Santo, il quale è misteriosamente presente nel cuore di ogni uomo.
Tutto il tempo che non è strettamente necessario agli interessi dello Stato dovrebbe essere usato dai cittadini per sottrarsi alla schiavitù del corpo, dedicandosi alla libertà dello spirito e alla cultura.
Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall'uomo, e tuttavia in questa unione consiste l'uomo.
Per noi guarire non è solo prescrivere medicine e terapie, ma lavorare insieme condividendo tutto in uno spirito di gioia e cooperazione.
Lo spirito, o alle stelle o giù ai calcagni. Non c'era via di mezzo.
Non vi sono sciocchi così molesti quanto quelli che hanno dello spirito.
Se ti sopraggiunge qualche languore o debolezza di spirito, corri ai piedi della Croce.