La vecchiaia mette più rughe sullo spirito che sul volto.- Michel de Montaigne
La vecchiaia mette più rughe sullo spirito che sul volto.
Ognuno chiama barbaro quello che non è nei suoi usi. ivi è sempre la perfetta religione, il perfetto governo, l'uso perfetto e compiuto di ogni cosa.
Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà.
Aristippo, quando gli fu ricordato l'affetto che doveva ai propri figli perché erano usciti da lui, si mise a sputare, dicendo che anche quello era pur sempre uscito da lui.
Non c'è stile di vita così debole o stupido quale quello che è regolato dall'ordine, dal metodo e dalla disciplina.
Quante cose soltanto ieri ci servivano da articoli di fede, che oggi consideriamo soltanto favole?
Lo spirito, l'energia e il potere personale sono un tutto unico, una stessa forza.
Per essere uno spirito sanguini che è una bellezza.
Lo spirito ama ciò che è saldo, formato, vuole poter essere sicuro dei suoi segni, ama ciò che è, non ciò che diviene, il reale e non il possibile. Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto.
Non v'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come il rum e la vera religione.
La battuta di spirito è in un certo senso il contributo pagato dalla comicità alla sfera dell'inconscio.
Ciò che è creato dallo spirito ha più vita della materia.
La fiamma dello spirito risiede nella danza.
L'amore è la più nobile debolezza dello spirito.
Bisogna cercare un bene che non si guasti giorno per giorno, che non conosca ostacoli. Qual è? Lo spirito, ma deve essere retto, onesto, grande.
Lo spirito può affermarsi solo attraverso il mezzo di una forma chiara.