Nessuno che non sia un pazzo è sicuro e determinato.- Michel de Montaigne
Nessuno che non sia un pazzo è sicuro e determinato.
Signori, io ho fatto soltanto un mazzo di fiori scelti e di mio non ho dato che lo spago; Voi potrete farlo a pezzi ma i fatti non potrete mai distruggerli, potete solo ignorarli e null'altro.
Nelle nostre azioni abituali di mille non ce n'è una sola che riguardi noi stessi e la nostra condizione.
Aristippo, quando gli fu ricordato l'affetto che doveva ai propri figli perché erano usciti da lui, si mise a sputare, dicendo che anche quello era pur sempre uscito da lui.
C'è bisogno di orecchi molto resistenti per sentirsi giudicare con sincerità.
Voglio che la morte mi colga mentre pianto i miei cavoli, per niente preoccupato per lei e meno ancora del mio orto imperfetto."
Quello che conta non è tanto l'idea, ma la capacità di crederci.
Troppi pensano alla sicurezza invece che alle nuove opportunità, e sembrano temere la vita più della morte stessa.
La visualizzazione guidata deve essere vissuta in un'atmosfera psicologica carismatica e suggestiva, ma nello stesso tempo estremamente rassicurante.
I pazzi sono sempre sicuri di stare bene. Sono solo i sani che sono disposti ad ammettere che sono pazzi.
Niente eccetto l'amore vero può portare un senso di sicurezza in famiglia.
Questa è la vera natura della casa: il luogo della pace; il rifugio, non soltanto da ogni torto, ma anche da ogni paura, dubbio e discordia.
Il bisogno di certezza è sempre stata più forte del bisogno di verità.
Le nostre certezze possono diventare un muro, un carcere che imprigiona lo Spirito Santo.
La fede è la certezza che esiste un ordine, anche là dove non si vede ancora.
La felicità spinge al suicidio quanto l'infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l'infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.