Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.- Lev Tolstoj
Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.
Un uomo può ignorare di avere una religione, come può ignorare di avere un cuore. Ma senza religione, come senza cuore, un uomo non può esistere.
Ladro non è quello che prende ciò che gli è necessario, ma quello che trattiene, senza darlo agli altri, ciò che non gli è indispensabile e è invece necessario agli altri.
Finché l'essere umano conserva un soffio di vita, può perfezionarsi ed essere utile agli altri uomini. Ma egli può esser utile agli altri uomini, solo perfezionandosi e può perfezionarsi, solo rendendosi loro utile.
Che terribile errore del nostro mondo, pensare che la fatica, il lavoro sia una virtù. Né l'uno né l'altra, ma piuttosto un vizio. Cristo non lavorava.
Se tutti si battessero soltanto secondo le proprie opinioni, la guerra non si farebbe mai.
Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto.
La vera gioia è austera.
Nei momenti di incertezza riguardo alla mia vocazione, ci fu un consiglio di mia madre che si dimostrò molto utile. Mi diceva spesso: "Quando accetti un compito, portalo a termine con gioia. Altrimenti non accettarlo."
Non bisogna mai gioire della propria giornata prima di aver messo il berretto da notte.
Gioia. Emozione che può essere suscitata nei modi più svariati; uno dei gradi più alti di intensità che può raggiungere ha comunque origine dalla contemplazione dell'altrui dolore.
Io canto il mio dolore e dipingo la mia gioia.
La gioia e l'amore sono le ali per le più grandi imprese.
Si, tutte le nostre gioie sono vane, ma ancor più vane sono quelle che, comprate col dolore, ereditano il dolore.
Che importa l'eternità della dannazione a chi ha trovato, per un attimo, l'infinito della gioia?
Quando la mente è pura, la gioia segue come un'ombra che non ci lascia mai.