Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.- Lev Tolstoj
Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.
Non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri.
Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente.
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
Essere buono e vivere una vita buona significa dare agli altri più di ciò che prendiamo loro.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Ma in attendere è gioia più compita.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
La gioia è un'affezione passiva che aumenta la nostra potenza di agire, e solo la gioia può essere un'affezione attiva.
La gioia è la più semplice forma di gratitudine.
La gioia verace Per farsi palese D'un labbro loquace Bisogno non ha.
C'è la gioia di essere sano e giusto, ma c'è soprattutto l'immensa gioia di servire.
Che importa l'eternità della dannazione a chi ha trovato, per un attimo, l'infinito della gioia?
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
La gioia è facile ai buoni; sempre si trova sul loro cammino; ed essi non hanno bisogno di andarne alla caccia, di cercarla. La gioia muove loro incontro.
La gioia non è nelle cose, è in noi.