Viviamo dunque felici, noi che non possediamo nulla: nutrendoci della gioia come i risplendenti dèi.- Buddha
Viviamo dunque felici, noi che non possediamo nulla: nutrendoci della gioia come i risplendenti dèi.
Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione.
La pazienza è la più grande delle preghiere.
La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l'eccezione.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.
I fontanieri incanalano l'acqua, gli armaioli piegano i dardi, i falegnami piegano il legno, i saggi piegano se stessi.
L'ironia è la gaiezza della riflessione e la gioia della saggezza.
La gioia è facile ai buoni; sempre si trova sul loro cammino; ed essi non hanno bisogno di andarne alla caccia, di cercarla. La gioia muove loro incontro.
Sinceramente non mi manca nulla, ho la gioia nel cuore. Sono un uomo felice.
La più grande gioia che può dare l'amore è la prima stretta di mano della donna amata.
La gioia è la nostra fuga dal tempo.
Non bisogna mai gioire della propria giornata prima di aver messo il berretto da notte.
L'unico dettame della ragione consiste nel concatenare il maggior numero di gioie passive col maggior numero di gioie attive.
In ogni gioia c'è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
L'unica gioia al mondo è cominciare. E' bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.
La più grande gioia della vita è la convinzione di essere amati.