L'uomo deve salvare se stesso con i propri sforzi, nessuno può fare per lui quel ch'egli deve fare per se stesso.- Buddha
L'uomo deve salvare se stesso con i propri sforzi, nessuno può fare per lui quel ch'egli deve fare per se stesso.
Meno avete, e meno dovete preoccuparvi.
Non indugiare sul passato; non sognare il futuro, concentra la mente sul momento presente.
Muoviti nel mondo celebrando, danzando, cantando, simile a un'ape; va da fiore a fiore. Soltanto attraversando tutte le esperienze diventi maturo.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.
Un'unica cosa insegno: la sofferenza e la distruzione della sofferenza.
Forse non saremo veramente salvi finché non impareremo a sentire, con una concretezza quasi fisica, che ogni nazione è destinata ad avere la sua ora e che non ci sono, in senso assoluto, civiltà maggiori o minori, bensì un succedersi di stagioni e fioriture.
La salvezza dell'uomo è nelle mani dei disadattati creativi.
Impermanenti, soggette a cambiamento sono le cose composte. Esercitatevi con sollecitudine per la vostra salvezza.
Ormai solo un dio ci può salvare.
La maggior salvezza che sia, è conoscere se stesso.
A volte perdere quello che si voleva salvare può essere la vera salvezza.
È una cosa strana. Quando ti accade di vedere il posto in cui saresti salvo, sei sempre lì che guardi da lontano.
Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.