Impermanenti, soggette a cambiamento sono le cose composte. Esercitatevi con sollecitudine per la vostra salvezza.- Buddha
Impermanenti, soggette a cambiamento sono le cose composte. Esercitatevi con sollecitudine per la vostra salvezza.
Nessun altro piacere è più grande della pace.
L'acqua, cadendo goccia a goccia, riempie anche una giara. L'uomo saldo si colma di bene, anche se lo accumula poco a poco.
Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
A volte perdere quello che si voleva salvare può essere la vera salvezza.
È una cosa strana. Quando ti accade di vedere il posto in cui saresti salvo, sei sempre lì che guardi da lontano.
Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.
Forse non saremo veramente salvi finché non impareremo a sentire, con una concretezza quasi fisica, che ogni nazione è destinata ad avere la sua ora e che non ci sono, in senso assoluto, civiltà maggiori o minori, bensì un succedersi di stagioni e fioriture.
La maggior salvezza che sia, è conoscere se stesso.
La salvezza dell'uomo è nelle mani dei disadattati creativi.
L'uomo deve salvare se stesso con i propri sforzi, nessuno può fare per lui quel ch'egli deve fare per se stesso.
Ormai solo un dio ci può salvare.