Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione.- Buddha
Solo la virtù concede un buon Karma e la più grande virtù è la compassione.
Non indugiare sul passato; non sognare il futuro, concentra la mente sul momento presente.
Vinci l'ira con la delicatezza, la cattiveria con la bontà, l'avarizia con la generosità, la menzogna con la verità.
L'unico vero fallimento nella vita è non agire in coerenza con i propri valori.
Il calunniatore è simile all'uomo che getta polvere contro un altro quando il vento è contrario; la polvere non fa che ricadere addosso a colui che l'ha gettata. L'uomo virtuoso non può essere leso e il dolore che l'altro vorrebbe infliggere, ricade su lui stesso.
Non si può avere compatimento per gli altri, quando abbiamo troppo da soffrire per noi stessi.
Non è cosa tanto nemica della compassione quanto il vedere uno sventurato che non è stato in niente migliorato, né ha punto appreso dalle lezioni della sventura, maestra somma della vita.
La compassione è chiamata virtù solo dai décadents.
Se tutte le elemosine venissero date solo per compassione, i mendicanti sarebbero tutti quanti morti di fame.
Meglio essere invidiato che essere oggetto di compassione.
Solo chi è molto infelice ha il diritto di compatire un altro.
La vista continua di persone sofferenti fa diminuire continuamente la compassione. Invece, si diventa tanto più sensibili al dolore degli altri quanto più si è capaci di partecipare alla loro gioia.
Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia.
È disperante frequentare persone per cui si prova disprezzo: essere obbligati, per pura cortesia, ad ammirare cose la cui insignificanza fa compassione.