La gioia verace Per farsi palese D'un labbro loquace Bisogno non ha.- Pietro Metastasio
La gioia verace Per farsi palese D'un labbro loquace Bisogno non ha.
Con me nel carcer nero ragiona il prigioniero; si scorda gli affanni e pene, e al suon di sue catene cantando va talor.
Darsi in braccio ancor conviene qualche volta alla fortuna, che sovente in ciò che avviene la fortuna ha parte ancor.
Morir senza morire, chiamar gioia il martirio,pensare agli altri ed obliar se stessoe far passaggio spesso di timore in timor,di brama in brama è quella frenesia che amor si chiama.
Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.
Dovunque il guardo giro, immenso Dio, ti vedo: nell'opre tue t'ammiro, ti riconosco in me.
La più grande gioia della vita è la convinzione di essere amati.
La più grande gioia che può dare l'amore è la prima stretta di mano della donna amata.
Viviamo dunque felici, noi che non possediamo nulla: nutrendoci della gioia come i risplendenti dèi.
La gioia è sempre insidiata dagli sbarramenti: chi non si attrezza non dà consistenza alla propria gioia.
Molte volte non tanto il conseguito giova, quanto lo sforzo fatto per conseguirlo.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Per ottenere il pieno valore della gioia dobbiamo avere qualcuno con cui condividerla.
Tutto è gioia, tutto è festa.
Quando si sta bene insieme non si ha nessun bisogno di mentirsi, di rassicurarsi. Direi, anzi, che la gioia la si riconosce dal silenzio. Quando la comunione è vera e intera, senza infingimenti, solo il silenzio può esprimerla.
La gioia è la linfa vitale di tutte le cose umane.