La gioia verace Per farsi palese D'un labbro loquace Bisogno non ha.- Pietro Metastasio
La gioia verace Per farsi palese D'un labbro loquace Bisogno non ha.
Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.
Chi vive amante sai che delira, spesso si lagna, sempre sospira né d'altro parla che di morir.
Non so se la speranza Va con l'inganno unita: so che mantien in vita qualche infelice almen.
La vita si misura dalle opere e non dai giorni.
Ché raddoppia i suoi tormenti chi con occhio mal sicuro,fra la nebbia del futuro va gli eventi a prevenir.
Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Per ottenere il pieno valore della gioia dobbiamo avere qualcuno con cui condividerla.
Ho il culto delle gioie semplici, sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.
C'è una gioia nei boschi inesplorati, / C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, / C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, / e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più.
Con la gioia tutti i doveri diventano più tollerabili e anche piacevoli: è come un po' di olio che entra negli ingranaggi della macchina.
Io vivo appassionatamente la mia vita. Amo i suoi cambiamenti, il suo colore, i suoi movimenti. Saper parlare, vedere, udire, camminare, avere la musica e la pittura. Tutto questo è un miracolo! Tutto questo è gioia!
Io canto il mio dolore e dipingo la mia gioia.