La gioia verace Per farsi palese D'un labbro loquace Bisogno non ha.- Pietro Metastasio
La gioia verace Per farsi palese D'un labbro loquace Bisogno non ha.
Chi vive amante sai che delira, spesso si lagna, sempre sospira né d'altro parla che di morir.
È la fede degli amanti come l'Araba Fenice che vi sia ciascun lo dice ove sia nessun lo sa.
Ché raddoppia i suoi tormenti chi con occhio mal sicuro,fra la nebbia del futuro va gli eventi a prevenir.
Assai più giova, Che i fervidi consigli, Una lenta prudenza ai gran perigli.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
La gioia è facile ai buoni; sempre si trova sul loro cammino; ed essi non hanno bisogno di andarne alla caccia, di cercarla. La gioia muove loro incontro.
Ho il culto delle gioie semplici, sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.
La madre della dissolutezza non è la gioia, bensì la mancanza di gioia.
La gioia è un'affezione passiva che aumenta la nostra potenza di agire, e solo la gioia può essere un'affezione attiva.
Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.
La gioia rende l'uomo socievole, il dolore lo allontana dagli altri.
Credo che ciò che mi distingue sia il mio modo frizzante e la mia gioia nel fare i miei esercizi. Mi viene da dentro ogni volta che vado in pedana. Mi diverto proprio a fare quello che faccio. E' così che ottengo i miei successi.
La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla.
L'unico dettame della ragione consiste nel concatenare il maggior numero di gioie passive col maggior numero di gioie attive.
Non bisogna mai gioire della propria giornata prima di aver messo il berretto da notte.