Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.- Pietro Metastasio
Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.
Se a ciascun l'interno affanno Si leggesse in fronte scritto Quanti mai, che invidia fanno Ci farebbero pietà!
Chi vive amante sai che delira, spesso si lagna,sempre sospira né d'altro parla che di morir.
Tutte l'onde son funeste a chi manca ardire e speme e si vincon le tempeste col saperle tollerar.
Il merito di ubbidire perde chi chiede la ragione del comando.
Entra l'uomo allor che nasce, In un mar di tante pene, Che s'avvezza dalle fasce Ogni affanno a sostener.
Preferisco avere una goccia di fortuna che una botte di saggezza.
Ripugna allo spirito umano accettare la propria esistenza dalle mani della sorte, esser null'altro che il prodotto caduco di circostanze alle quali nessun dio presieda, soprattutto non egli stesso.
Meglio essere fortunati che intelligenti, e tu ne sei la prova.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
Nessuno sa di essere fortunato fino a che non lo colpisce la sventura.
La fortuna è cieca.
A causa dell'irresistibile forza delle circostanze fallisce anche l'uomo migliore, e da questo gli viene spesso l'attributo di mediocre. Ma la fortuna a lungo andare arride per lo più alle persone capaci.
L'unica cosa sicura della fortuna è che essa cambierà.
La fortuna può dire a molti, io non ho maggior potere di beneficarti, ma nessuno può mai vantarsi, e dire alla fortuna, tu non hai forza di nuocermi davantaggio e di aumentare i miei dolori.
Quando hai fortuna, sii moderato; quando hai sfortuna, sii assennato.