Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.- Pietro Metastasio
Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
Dove forza non val, giunga l'inganno.
Il merito di ubbidire perde chi chiede la ragione del comando.
Voce dal sen sfuggita poi richiamar non vale: non si trattiene lo strale, quando dall'arco uscì.
Se a ciascun l'interno affanno Si leggesse in fronte scritto Quanti mai, che invidia fanno Ci farebbero pietà!
La fortuna assiste sempre le azioni virtuose e la ricompensa, anche se tarda, sicuramente arriva.
Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
Quando vi parlano di una fortuna considerevole è bene osservare: sì, ma è veramente solida?
Nessuno ottiene giustizia. La gente ottiene solo fortuna o sfortuna.
La natura fa il merito e la fortuna lo mette in opera.
Bisogna regolarsi con la fortuna come con la salute: goderne quando è buona, pazientare quando è cattiva, e non ricorrere a estremi rimedi che in caso di estremo bisogno.
Le leggi razziali del 1938 si sono rivelate la mia fortuna, perché mi hanno obbligata a costruirmi un laboratorio in camera da letto, dove ho cominciato le ricerche che mi hanno in seguito portato alla scoperta dell'NGF (Nerve Growth Factor).
Sono convinto che la fortuna la devi creare. La devi prendere al volo per riuscire a fare nella vita quello che davvero vuoi.
Non vi è vento favorevole per il marinaio che ignora la rotta.
La fortuna aiuta gli audaci. Fortuna permettendo.